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Voci Interrotte: tre serate alla scoperta delle più grandi “artiste maledette” della storia della musica

Emanuele Mercurio 27 febbraio 2013 Terza Pagina Commenti disabilitati su Voci Interrotte: tre serate alla scoperta delle più grandi “artiste maledette” della storia della musica

Tre serate per ripercorrere la vita e le opere di tre grandi artiste scomparse prematuramente. E’ questo il programma di “Voci Interrotte, tra talento e inquietudine”, la manifestazione organizzata dall’associazione Ipazia, che si svolgerà ad Officina Giovani per tre lunedì di fila, a partire dall’11 marzo.

La prima serata sarà dedicata a Billie Holiday, “la Signora del Jazz”: un racconto tra teatro, musica, video e parole, per rendere omaggio all’artista statunitense, scomparsa all’età di quarantaquattro anni, che ha segnato la storia di blues e jazz. Sul palco, nello spettacolo ideato e curato da Francesca D’Ugo, si alterneranno il Professor Stefano Zenni e la band composta da Vincenzo Genovese al piano, Francesco Cherubini alla batteria e Guido Zorn al contrabbasso, che accompagneranno la cantante Michela Lombardi, andando a ripercorrere la vita e le opere di una tra le più grandi artiste di tutti i tempi.

Le altre due serate, tutte a ingresso gratuito, saranno dedicate ad altre due artiste “maledette”, dotate di un talento immenso, ma scomparse prematuramente: il 18 marzo toccherà a “The Pearl” Janis Joplin, la più bella voce femminile della storia del rock; mentre il 25 sarà il turno di Amy Winehouse, la cui prematura e controversa morte nel luglio del 2011 ha riacceso l’alone di leggende e misteri intorno al “Club of 27”, quel gruppo di artisti (accomunati dalla lettera J) morti a 27 anni, quasi sempre a causa di abuso di droghe e alcool (tra i quali figurano Jimy Hendrix, Jim Morrison e la stessa Janis Joplin).

In attesa di gustarci, il prossimo 11 marzo, il racconto della vita e delle opere di un’artista che ha fatto la storia della musica, ecco uno dei brani più belli ed intensi della Signora del Jazz:

 

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