giovedì, giugno 4, 2020
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Un braccialetto portafortuna

Giuseppe Govinda 29 dicembre 2011 L'isola di Govinda, Mondo, Polonia Commenti disabilitati su Un braccialetto portafortuna

Quanto ho mangiato in questi giorni! Su Twitter un mio amico ha scritto “Il più bel regalo di Natale che ho ricevuto quest’anno… il permesso di alzarmi da tavola!”. E ci credo! Ho fatto fuori letteralmente chili e chili di Pierogi, tradizionale pietanza della cucina Polacca. Con la loro forma a raviolo, possono avere un ripieno salato o dolce! I più comuni, quelli che ho mangiato io, sono bolliti o fritti – tendenzialmente preferisco quelli fritti, però per non farmi mancare niente ho tutte e due le versioni.

Per continuare a discutere di cibo, conoscete la Zapiekanka? Un altro tipico piatto polacco che sta a metà strada tra la baguette e la bruschetta… Si mettono in forno aspettando che il formaggio ricopra tutto il condimento che può essere dal semplice affettato, ai funghi o anche l’ananas nella versione “hawaiana”. Lo sforni e lo condisci con salse varie, ketchup, maionese… Ah dimenticavo, è lungo dai 25 ai 50 cm.

Se i Pierogi rappresentano il piatto forte per questo natale (uno dei tanti) che la cucina polacca può offrirmi, la Zapiekanka è il tipico piatto da portar via e mangiare in strada magari dopo una serata con gli amici, insomma un fast-food polacco.

Su L’Isola delle Rose si può trovare qualsiasi luogo del mondo lo dice Wisława Szymborska ne La fiera dei miracoli: «Un miracolo, basta guardarsi intorno:/il mondo onnipresente». Ad esempio adesso mi trovo a Cracovia. Qui c’è un posto, ad essere preciso un chiosco, che di giorno è pieno di bancarelle, ma la sera si trasforma totalmente diventando meta prediletta da molti giovani affamati. È possibile comprare alcune delle zapiekanki più buone del voivodato – o della regione, tanto per intenderci. Che gioia, li vedi lì tutti a chiedere quella zapiekanka, come gli italiani chiedono il cornetto, i francesi la crêpe o i tedeschi il currywurst – potrei continuare all’infinito… Cambia la lingua: dziękuję piuttosto che grazie, merci, danke…

Ma a proposito di posti interessanti, vogliamo parlare del Wawel? Lo sto visitando proprio adesso. È un castello sempre a Cracovia, costruito su una collina da cui prende il nome: per arrivarci si deve salire attraverso una strada curva… Un volta su, puoi ammirare la città che un tempo fu la capitale della Polonia, e la Vistola il fiume più lungo della nazione.

Prima di ritornare a casa, visito la Piazza del Mercato, che ha una peculiarità: è la più grande piazza medievale d’Europa. Al centro c’è il Palazzo del Tessuto (Sukiennice), un edificio dove puoi trovare souvenir vari, tra cui gioielli in ambra.

Prendo 20 zlotych dalla mia tasca e compro un braccialetto, dicono che mi porterà fortuna.

Krakau Markt - Diether CC

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