domenica, ottobre 21, 2018
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U±R Rapporto sull’UOMO all’epoca dei ROBOT

1-2-3 giugno 2018, ore 21 – Officina Giovani Prato
U±R
Rapporto sull’UOMO all’epoca dei ROBOT

Quanto di umano ci può essere in un automa e quanto di meccanico ci può essere in una persona? Che risvolti può avere il rapporto dell’uomo con la tecnologia? In che modo la meccanizzazione industriale per tutto il Novecento si è riflessa sulla meccanizzazione dei corpi? Quanto ancora la tecnologia, così pervasiva, impatterà sulle nostre vite? Come si altera il comportamento umano dinanzi alla protesi, al robotico, al mondo cibernetico?

La formula pseudo-matematica U±R sta per Umano più o meno robot, e nella sua forma abbreviata distorce il titolo di R.U.R., il dramma fantascientifico scritto nel 1920 da Karel Čapek. Qui, per la prima volta, compare il termine robot, neologismo che l’autore trae dalla parola ceca robota, lavoro. Proprio dalla lettura di questo testo, già avviata in occasione della giornata europea della ricerca scientifica nello scorso marzo, Binario di Scambio_Compagnia Teatrale Universitaria ha sviluppato la sua riflessione intorno al complesso e delicato rapporto tra umano e robotico.
Il titolo svela anche la volontà di indagine a partire dall’origine del fenomeno, poiché le lettere che lo compongono richiamano il prefisso tedesco Ur- che sta proprio per “antichissimo, primo, originale”.

Di fronte all’incessante avanzare del progresso dell’umanità, U±R fa i conti con i limiti del singolo, mettendo a confronto alcuni esempi e giocando con notizie a volte vere, a volte distorte. Gli scenari possibili delineati si rivelano non così lontani dalla realtà che già stiamo vivendo. In un’atmosfera tra il distopico e il lirico, U±R porterà gli spettatori a compiere un viaggio tra gli interrogativi fondamentali che l’uomo, da secoli, si pone: chi siamo?, dove andiamo?, cosa ci portiamo dietro? Il centro della riflessione è l’uomo, la società che lo circonda e le scelte che fa.

Lontano dai giudizi etici e al di là delle certezze, il confronto con il presente e l’avvenire tecnologico instaura dubbi e sollecita riflessioni sull’umanità, la conoscenza e l’arte.

In collaborazione con Dipartimento SAGAS – Corsi di laurea in Pro.Ge.A.S. e in Scienze dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Firenze – Comune di Prato, Assessorato alla Cultura – PIN – Polo Universitario Città di Prato.

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Info: binario.scambiogmail.com, spettacolounifi.it

Una produzione Binario di Scambio_Compagnia Teatrale Universitaria-Università degli Studi di Firenze
Ideazione e Direzione artistica Teresa Megale
Drammaturgia collettiva
Regia Fabio Cocifoglia
Regista assistente Stefania Stefanin
In scena gli studenti-attori della Compagnia Teatrale Universitaria Binario di Scambio
Scene e costumi Mirco Rocchi
Sound & light design Pietro Mauro Forte
Direzione organizzativa Francesca Dell’Omodarme
Addetto Stampa Antonia Liberto
Amministrazione Elena Lenzi

Attori
Adriana Montalto, Alessia Annunziata, Alina Evtikheeva, Andrea Strangio, Anna Bortuzzo, Astrid Hunstad, Benedetta Vasile, Clarissa del Fa, Daniele Petrossi, Daryia Lyubchenko, Enza Tedesco, Gabriele Pierini, Giacomo Grazzini, Giulia Tiburzi, Ilaria Rita Piccolo, Jessica Guiggiani, Laura Diadoro, Laura Talia, Marianna Anania, Martina Gavazzi, Matilde Innocenti, Michele Monastero, Myriam Plano, Noemi Hajdu, Paolo De Lillo, Tommaso Daffra, Vanessa Sanna.

Scenografie, costumi e trucco di scena
Anna Maria Monciatti, Eleonora Bentivoglio, Giulia Corti, Daryia Lyubchenko, Isabelle Ceccarelli.

Organizzazione e comunicazione
Alessandra Frappampina, Alessia Bacciocchi, Deborah Trizio, Elisa Del Maestro, Francesca Calzà, Giulia Corti, Isabelle Ceccarelli, Lara Vannucci, Martina D’Amico, Matteo Mungai, Niccolò Maggi, Serena Lama, Simona Maltese, Tommaso Quilici.

Hanno collaborato
Adam Saitta, Donatella Lucia Pedde, Elisa Broccoletti, Rossella Ascolese, Viola Bernabei.

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