martedì, agosto 4, 2020
#RadioUniversitariaPrato

Cosa pensi dei locali della città?


VI PIACCIONO I PREZZI ALTI DEI DRINK? AMATE IL FRASTUONO DELLA MUSICA TROPPO ALTA? ADORATE ESSERE COSTRETTI A BERE? VI PIACE DAVVERO QUANDO I PREZZI VENGONO RIALZATI DOPO LE 21:00? FATE PARTE DI QUEI CLIENTI CHE AMANO SENTIRSI DIRE CHE IL VENERDI UNIVERSITARIO CON BEVUTE A 3 EURO NON E’ ATTUALIZZABILE LA VIGILIA DI NATALE?


Noi studenti siamo stufi di esser presi in giro. Già la vita non è semplice, già ci facciamo manovrare da stage gratuiti e contratti co.co.pro., non abbiamo certo voglia di farci prendere per i fondelli anche quando usciamo per divertirci. Vogliamo dire basta a questi prezzi assurdi, basta alla scortesia dei gestori dei locali, basta alla consumazione obbligatoria, basta al cambiamento dei prezzi dopo le 21.

Questo sondaggio nasce da alcuni studenti del Polo Universitario di Prato nella speranza di trovare qualche risposta sensata sulla desertificazione della nostra città.
Negli ultimi due anni abbiamo notato un triste cambiamento: se in passato per fare due metri nel centro storico della città ci mettevamo mezz’ora perchè incontravamo tutti, ora ci mettiamo 30 secondi perchè non c’è nessuno. Fino a poco tempo fa, piazza del Comune, piazza Buonamici e Piazza San Francesco erano gremite di persone dalle 22:00 fino a notte fonda. Poco importava se era estate o inverno perchè storici locali come Lucio, SunFlower e Maracaibo non solo offrivano ottimi cocktail a prezzi bassissimi (3,50€ di Lucio e i 2,50€ del Maracaibo), ma erano sempre stracolmi di persone sia fuori che all’interno del locale. Ragazzi dai 18 ai 25 anni riempivano le tre piazze all’epoca fulcro della night life pratese. E oggi? Dopo la disastrosa chiusura del Maracaibo, lo storico baretto/bettola è passato a una gestione più fashion, che punta molto sull’immagine e, quindi, che da drink a prezzi più alti, iniziando un rapidissimo declino della vita notturna pratese.

Primo ostacolo al divertimento: i prezzi troppo elevati. Bere è un lusso, gente. Minimo ci vogliono 5 euro per godersi un ottimo negroni al sapore di ghiaccio. No, fermi tutti. Il negroni è così elaborato che difficilmente lo troviamo a soli 5 euro. Lo vendono a 6, mi scuso per l’informazione sbagliata. Dobbiamo iniziare a renderci conto che una birra media non può costare 4 euro quando nel resto d’Europa costano si e no 2,50€. Ancora peggio per i drink: con la scusa del prestigio delle marche di alcolici e non, utilizzate dai locali (chiariamoci: lo sappiamo tutti che una volta finita la bottiglia di Martini, queste vengono riempite con la loro sottomarca), i prezzi lievitano a dismisura, oscillando tra i 5 e i 10 euro. Il tutto, ovviamente, rivestito di ottimo e costosissimo ghiaccio allunga bevande.
E’ un periodo così triste per Prato che anche le feste a tema sono sempre noiose e ripetitive. Difficilmente riusciamo a trascinare il pubblico ad un evento in maschera, non mi spiego perchè, ma i pratesi sono convinti che mascherarsi sia illegale a meno che non sia Carnevale. Sì, perchè a loro le feste a comando piacciono.Però devo ammettere che ogni tanto qualcosa di strano accade: i pratesi partecipano a feste in maschera e serate a tema solo se si parla di REVIVAL ANNI ’80 o TOGA PARTY.

Altro problema: l’elevato livello della musica sparata nei pub mi fa pensare che gli argomenti tra i giovani seduti ai tavolini siano praticamente nulli. quanto è amareggiante guardarsi intorno e accorgersi che ai tavoli la gente non parla, le voci sono soffocate dalle casse e gli sguardi dei presenti sono inchiodati sugli schermi (che culo, si possono guardare video musicali e, in alternativa, pubblicità). Se provassimo a ribellarci, chiedendo magari di abbassare il volume, sapete cosa risponderebbero?? “ALLA GENTE PIACE COSIì”. A quale gente?? A chi? Come fate a dirlo? Ne siete sicuri?
Bene, ecco il perchè del sondaggio. ALLA GENTE PIACE COSI’, vero o falso?

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