martedì, settembre 19, 2017
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I riferimenti alla mitologia indiana in “Uncharted: L’Eredità Perduta”

È uscito da pochi giorni Uncharted: L’Eredità Perduta, un nuovo capitolo della saga sviluppata da Naughty Dog come espansione stand-alone di Uncharted 4: Fine di un ladro. Il protagonista di questa avventura DLC, non è Nathan Drake, bensì la bella cacciatrice di tesori Chloe Frazer accompagnata prima dalla mercenaria Nadine Ross e verso la fine da un’altra figura importante dell’universo Uncharted (ma non voglio spoilerare troppo…).

Le ambientazioni come sempre sono magnifiche e la storia seppure non lunghissima è perfettamente costruita. Il gioco è ambientato in India e in particolare nei Ghati Occidentali una catena montuosa situata nella parte sud-ovest nella penisola indiana. Chloe si troverà a scoprire i segreti dell’impero Hoysala. Ma c’è una cosa che mi ha molto colpito, ovvero i riferimenti alla mitologia indiana che contengono interessanti spunti per capire la vita.

Ganesh

Chloe è alla ricerca della sua zanna spezzata. La zanna spezzata di Ganesha, indica principalmente la capacità di superare o “spezzare” la dualità. Ci sono diversi aneddoti che spiegano come Ganesh si sia rotto la zanna. Uno di questi racconta che un giorno Ganesh aveva ricevuto da degli ammiratori tanti dolci che aveva mangiato fino a riempirsi letteralmente lo stomaco. Decise di uscire e si mise in sella al suo topo che utilizzava come veicolo. La luna splendeva. Ad un certo punto un serpente uscì da un cespuglio e spaventò il topo che fece cadere Ganesh. Il suo stomaco venne schiacciato e si aprì. Allora Ganesh, non perdendosi d’animo utilizzò il serpente come cintura per non far uscire le caramelle. Al che Chandra, il deva della Luna, nel vedere la buffa scena scoppiò a ridere e si prese gioco di Ganesha il quale per punire il deva della sua arroganza si spezzò una zanna, la lanciò contro la Luna spaccandone a metà il viso luminoso e gli mandò una maledizione. Chandra chiese perdono a Ganesh e questi, non potendo annullare la maledizione, condannò la Luna a crescere e calare in intensità secondo cicli di 15 giorni, e stabilì che chiunque l’avesse guardata durante la festività di Vinayaka Chaturthi sarebbe stato colpito dalla sfortuna.

Paraśurāma

Un avatāra di Viṣṇu. Un guerriero che sconfisse i kṣatriya di cui il sangue si raccolse a formare i cinque grandi laghi del Samanta pancaka, che Paraśurāma offrì in dono ai confratelli brahmani.

Vasuki

Un nagaraja, re serpente che appare nella mitologia indiana. Sono entità che prendono la forma di cobra reale, mostra il suo controllo sulla paura e sulla morte. Vasuki è famoso per essere avvolto intorno al collo di Shiva che utilizza come ornamento. Nelle scritte epiche intuiste nell’Itihasa si narra che Vasuki nel tentativo di aiutare gli dei a ricavare il Soma dall’oceano di latte rischiò con il suo respiro di distruggere tutto l’universo, Dei completi. Allora Śiva, per salvare il cosmo, respirò tutto il veleno, ma invece di ingoiarlo lo lasciò nella sua gola, che divenne blu.

Śiva e Karttikeya

Secondogenito di Śiva e Parvati e fratello di Gaṇeśa. Concepito dalle 6 Kṛittikā per uccidere il demone Tarakasura. Karttikeya diventò cosi il dio della guerra. La sua venerazione era vietata alle donne e al contempo era il protettore dei ladri.

Uncharted: L’Eredità Perduta è un videogioco che riesce ad emozionare e a informare allo stesso tempo. Se vuoi guardare il gameplay in italiano visita il canale di MikeShowSha!

Quale divinità è la tua preferita?

*Tutte le foto in questo articolo sono screenshot tratti da Uncharted The Lost Legacy, tutti i diritti appartengono alla Naughty Dog

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