domenica, settembre 20, 2020
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Radiospin incontra i Dee Lei.

Rubina 7 febbraio 2013 Band Commenti disabilitati su Radiospin incontra i Dee Lei.

Martina ha intervistato per noi i Dee Lei, gruppo indie rock italiano che fino al 2008 suonava sotto il nome di Malaparte.
I Dee Lei hanno debuttato grazie a Paolo Benvegnù, chitarrista e cantautore italiano che nel 1993 fondò gli Scisma e ha poi intrapreso la carriera solista all’indomani dello scioglimento del gruppo nel 2000.
La band pratese deve tanto a Benvegnù, il quale è rimasto affascinato dalle loro canzoni che ti spingono alla riflessione e alla meditazione grazie alle loro tonalità armoniche e chill.
Il grande cantatuore di successo della scena rock italiana ha così prodotto il loro album di debutto, loro omonimo, al quale lui stesso ha prestato direttamente anche voce e chitarra in alcuni pezzi.
La musica indie italiana si sta omologando molto, ma non i Dee Lei, che propongono pezzi profondi in un disco che fa da spartiacque tra l’ indie rock e la canzone italiana, con ritmi ambiental, che tendono a calmare, a rilassare l’anima. I cinque toscani si avvalgono di chitarre energiche e delle loro voci intense e rilassanti che cantano in italiano, cosa per niente scontata al giorno d’oggi, rendendo musicale e intensa anche la nostra lingua.
Dee lei - front cover (1)
I Dee Lei hanno preso il nome da un’idea comune al gruppo, che piacesse a tutti e cinque i componenti ed ha più significati. Il delay è l’effetto più utilizzato nelle chitarre del disco, di lei è il forte lato femminile che ripercorre tutte le loro canzoni soprattutto nei testi e poi questo nome è anche una ripresa dai maggiori ricordi musicali del gruppo toscano come i Dee Dee Ramone, Randy Dee Rhoards e tanti altri.
La band, inoltre, è capace di toccare temi tutt’altro che leggeri, stimolo per una riflessione profonda e per l’introspezione.
Tra queste tematiche troviamo la fuga della disperata Natash Kampush dopo tremilanovantasei giorni di prigionia, le minacce della modernità, il desiderio di acquisto che genera una smania insana e il mare con i suoi confini labili e infiniti. Inoltre dedicano omaggi al ricordo dell’eccidio nazista dei ventinove martiri di Figline che ritroviamo nelle parole della canzone “Libertà appesa”.
Nella nostra radio abbiamo avuto l’onore di sentire dal vivo “Sogno di volare”, una delle canzoni più apprezzate dalla band per il fatto che è il primo pezzo che hanno composto insieme, traccia dal tema onirico della descrizione dell’ amore e la connotazione ambigua che vi è tra sogno e incubo.
Un altro progetto pratese, quindi, che sta riscuotendo notevole successo e che è pronto per diverse tappe nel territorio toscano.
Non vi resta che collegarvi sul nostro sito oggi alle 18.10 e ascoltare l’intervista di Martina ai Dee Lei nella puntata di Analcolico!
Non perdetevela!!!!!

Intervista Dee Lei by Radio Spin on Mixcloud

 

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