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Pistoia Blues “Made in U.S.A.”

Emanuele Mercurio 5 luglio 2013 NOTIZIE DAL POLO Commenti disabilitati su Pistoia Blues “Made in U.S.A.”

Seconda serata dal sound tipicamente americano al Pistoia Blues 2013: i protagonisti sul palco di Piazza del Duomo sono stati i Black Crowes, gruppo di Atlanta attivo fin dal 1984, che arrivò al successo mondiale nei primi anni ‘90.

 

La band dei fratelli Chris e Rich Robinson ha intrattenuto i duemila presenti con i loro brani, connotati da una sonorità U.S.A. fino al midollo: un misto tra rock classico, hard rock, blues e folk, che colloca perfettamente i Black Crowes nel solco della tradizione della southern music americana.

 

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Durante le quasi due ore di concerto i Black Crowes hanno ripercorso tutta la loro carriera, riproponendo classici come Twice As Hard, She Talks to Angels, Remedy e Hard to Handle, intervallati da lunghe e trascinanti improvvisazioni blues e rock.

 

Un gruppo capace di sorprenderci per qualità e potenza: a due decenni dal loro apice di successo, i Black Crowes sono ancora dei perfetti ambasciatori del rock americano più tradizionale, in grado di trascinare ed entusiasmare un pubblico eterogeneo come quello di ieri sera a Pistoia.

 

Dopo Ben Harper & Charlie Musselwhite, dunque, il Pistoia Blues 2013 ha proposto un’altra grande serata made in USA. Stasera invece si cambia genere e paese: la terza serata del festival vedrà protagonisti gli inglesi Van Der Graaf Generator prima, e Steven Wilson poi, per un viaggio nel cuore del progressive d’oltremanica.

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