giovedì, luglio 2, 2020
#RadioUniversitariaPrato

MILLIONAIRE BLONDE

1)Domanda di rito, come sono sono nate le Millionaire blonde?

Cicci: Le Millionaire blonde, come tutte le cose belle, sono nate grazie al destino; per una serie di eventi e coincidenze fortunate che ci hanno portato grazie alle nostre passioni comuni a condividere questo percorso insieme!

Karma:Le Milionarie Blonde sono nate dalla testa di Bea. Mi hanno trovata la notte di Natale, non sotto l’albero, bensì sotto un palco. Avevo preso un treno con la mia amica Giulia per andare a sentire un concerto di amici (ringrazierò per tutta la vita) e in mezzo ad una sala piena di gente buia ho visto due bionde spaziali. (Bea e Cicci) A quel punto, un bivio, “o le amo o le odio” ho pensato. Finché loro, avvicinatesi a me, senza presentarsi, se ne escono con “chiupito?!”. A quel punto non poteva essere che amore. Abbiamo parlato tutta la sera e la loro carica era palese, poi mentre mi riaccompagnavano in albergo, Bea mi parò di questo progetto di ragazze, musiciste, bionde, vive. Composto da Cicci, che avevo già conosciuto e Lucia, che Bea descriveva come un angelo dagli occhi pieni di oblio. Non potevo lasciarmele scappare. Non potevo.
Così l’ho assecondata, perché con Bea ti devi lasciare andare, ti devi lasciare guidare per sentire che puoi fare qualcosa di grande.
Qualche giorno dopo mi è arrivata la mail di un tizio che mi informava sui programmi del gruppo, chiedendomi di arrivare il tal giorno alla tal ora a Milano. Così ho fatto, senza troppe domande e mi sono trovata da un parrucchiere, dove ho rivisto Bea e Cicci. In un angolo c’era un ciuffo viola (causa decolorazione imminente) dietro a fogli di carta. La padrona di quel ciuffo era Lucia e li ho capito l’amore di Bea per quella ragazza, per i suoi occhi e per la sua dolcezza.
Il resto è storia.

2)Qual è il segreto della vostra amicizia e collaborazione sana e duartura?che cosa vi unisce?

Maria Beatrice: Abbiamo la voglia ed il piacere di condividere le nostre giornate. Non passa mai, un’esperienza dopo l’altra ci sentiamo più forti tutte insieme e sappiamo consigliarci, completarci e celebrare il successo l’una per l’altra e le une per le altre. E’ facili essere uniti nel dolore, il difficile sta’ nel volersi bene quando si ha un equilibrio anche in solitudine.

Lula: Ci unisce l’amicizia, ovviamente. quindi, oltre alla passione di cui sopra, tantissimo affetto, rispetto, ammirazione e una sconfinata dose di fiducia e stima, che ci permette di restare sempre in piedi, qualunque cosa succeda. come una famiglia.

3)Come definite la vostra musica?

Cicci:La nostra musica siamo noi! ogni pezzo racconta a modo suo la nostra storia e ciò che abbiamo vissuto: stralunata come la Lula, sognatrice come Karma, determinata e tenera come Maria Beatrice e allegra come me! La definirei Millionaire allo stato puro!

Karma:La nostra musica è l’espressione del nostro Amore per la vita e per noi stesse. Siamo ragazze del nostro tempo e in quanto tali siamo pop, ma allo stesso tempo rappresentiamo il limite del nostro tempo e quindi siamo ultra pop.

4)perchè avete scelto di distribuire la vostra musica sotto Creative Common?

Karma:perché ce l’ha detto Bea. No scherzo, cioè si, ce l’ha spiegato. Io stessa avevo studiato il Creative Commons ma non sempre riesco a rendermi conto che quello che leggo nei libri puoi aiutarmi nella vita di tutti i giorni.

Maria Beatrice:Per la volontà di fare come ci pare. Di riuscire a distribuire liberamente la nostra musica così che chi volesse (senza lucrarne) potesse re-mixarla, inserirla nelle proprie compilation, passarla in discoteca. Creative Commons non è sinonimo di “gratis”, è sinonimo di “accessibile”. I nostri brani, per esempio, vengono rilasciati gratuitamente su Jamendo così come a pagamento su iTunes. Ai fan l’ardua scelta.

5)Quali sono i maggiori vettori d’ispirazione della vostra musica?

Lula: Ognuna ha i suoi, diversi per storia, epoche e generi, e questo e’ un nostro grandissimo punto di forza, che rende il nostro “prodotto” un bel mix, come dicevo prima, senza una definizione precisa, senza schemi e gabbie, e per questo molto universale e pop nel senso, appunto, “popolare” del termine.

Cicci:Sicuramente la maggior fonte d’ispirazione sono le nostre esperienze di vita e tutto ciò che ha segnato il nostro cammino fino a questo momento.

 

 

6)cos’è che non deve mancare mai nel vostro studio mentre create?

Maria Beatrice: Le sigarette, un accendino, l’acqua, un divano, i nostri MacBook, una connessione internet, i nostri Blackberry, dei vestiti comodi, pane, prosciutto cotto, sottilette e il tostapane.

Cicci:Il caffèèèèèèè!!!!!!! soprattutto per Karma che potrebbe morire senza!!!!!!

Karma:Non devono mai mancare Bea, Cicci e Lucia. Del resto chi se ne frega.

Lula: Delle pantofole per stare comode, uno strumento (meglio se cento!) sempre a portata di mano. e ovviamente noi quattro… quando siamo al completo il “ben-essere” e’ totale, condizione indispensabile alla nostra arte.

7)quando uscirà il vostro album?

Karma: Esce ogni giorno con noi.

Lula:molto presto.

CicciPresto….per scaramanzia non si dice!!!!!

Maria BeatriceSe te lo dicessi poi dovrei ucciderti.

 

 

8)Ho visto che avete avuto una piccola esperienza televisiva, come è stato? Cosa ha significato per il vostro gruppo?

Maria Beatrice:E’ stato difficile ed esaltante, il mondo dello spettacolo è abitato purtroppo da una moltitudine di non-professionisti che in realtà si sentono molto preparati e potenti. Sono proprio quelle le esperienze che ti fanno tirare fuori carattere e mordente, così è stato.
Per noi non ha significato nulla di più che un piccolo banco di prova, quello che ci cambia e matura sono le esperienze che insieme affrontiamo ogni giorno, a meno di mostri sacri come “Sanremo”, è difficile che un’esperienza televisiva (mezzo nel quale non ci identifichiamo affatto) possa darti o prenderti qualcosa.

Cicci:è stata sicuramente un esperienza formativa, che ci ha fatto conoscere più da vicino le dinamiche del mondo televisivo.
Nonostante alcune difficoltà, ci siamo fatte forza a vicenda e rimboccandoci le maniche abbiamo cercato di dare il meglio di noi!
Crediamo che ogni singola esperienza del nostro percorso sia importante a modo suo, vi sono momenti che ti fanno crescere sia artisticamente che umanamente, l’importante è cercare di dare sempre il meglio restando unite!

9)Nel vostro myspace avete scritto: “la mia generazione ha grandi punti di
riferimento perchè ancora conosce e ricorda la storia ma non ha propri idoli,
gente che fa parte del proprio mondo da imitare o apprezzare o seguire”..che cosa vi ha ispirato queste parole?

Maria Beatrice:Le ho scritte io, in risposta alla domanda che mi è stata fatta da un produttore discografico sul motivo per il quale ci volesse davvero una band come noi; la domanda nello specifico era “ma davvero credi che a qualcuno gliene freghi qualcosa di che cazzo hanno da dire quattro bionde tinte?”. Noi ricordiamo com’era la vita senza internet, senza cellulari, qual era il significato della parola “condividere” quando ancora non aveva a che fare con la sua traduzione inglese “to share”; ma chi ci rappresenta? Chi di noi porta un esempio o viene innalzato a mito? Ligabue? Berlusconi? Kate Moss? …ma per cortesia.

Lula:Il nostro sentirci una generazione di mezzo, non sospesa nel vuoto (come purtroppo temiamo siano le generazioni a noi successive) ma con i piedi ben piantati per terra… su due terre diverse, pero’… siamo un po’ spaesati, ma fortunatamente consapevoli della nostra presenza reale e attiva in un’epoca un po allo sbando, grazie appunto all’eredita’ dei nostri genitori e di chi ci ha preceduto.

10)L’ideale di donna per un uomo, è un’immagine femminile, tonica e con curve sinuose.
L’ideale di donna per i mass media è rappresentata dalla follia anoressica.Voi Che rapporto avete con il vostro corpo?

Cicci:Considerando che facciamo serate a tema con piatti di ogni nazionalità (preparati magistralmente da Maria Beatrice e Lula) e che le mie torte sono sempre molto richieste, direi che il nostro rapporto è speciale. Certo questo non esclude il fatto che abbiamo cura di noi e del nostro corpo, siamo piene di creme, cremine e cremette di ogni genere; ovviamente anche noi abbiamo qualche piccolo “complesso, ma è normale, chi è perfetto? L’importante è trovare un equilibrio imparando a stare bene con se stessi! Per tutto il resto ringraziamo i nostri genitori!!!!!

Maria Beatrice: Io personalmente pessimo. La maggior parte delle volte che penso a me non so esattamente come sono fatta, quanto spazio occupo, come mi stanno le cose indosso; lo specchio mi rimanda spesso un’immagine che mi stupisce, giorni in positivo, giorni in negativo. In quattro abbiamo un rapporto magnifico con il nostro corpo, ci supportiamo nei momenti di sconforto, poiché conosciamo il potere della suggestione, i disturbi alimentari, l’accanimento di un dolore o di un particolare stress verso l’abuso o la rinuncia al cibo; siamo informate sui rischi di una cattiva alimentazione, su quelli di un rapporto conflittuale con la propria mamma e con il proprio corpo. Ci vogliamo bene in 4 dove non riusciamo a volerci bene da sole, funziona. 😉

 

11)C’è sempre stato lo stereotipo della bionda sciacquata ma la storia, lo spettacolo e la cronaca di oggi, confermano il fatto che si parli di stereotipi stupidi. Sapete da che cosa deriva quest’immagine sulle bionde?

Cicci:
La prima cosa che mi è venuta in mente leggendo la domanda è sicuramente la Barbie, non so se derivi da quello, ma credo abbia dato un apporto significativo alla creazione di questo stereotipo!

Karma:Boh credo che derivi dalle fiabe, se ci pensi “La bella addormentata” era bionda, non parlava e dormiva. Quindi l’uomo si rifà a quella bellezza. Come biasimarli, anche io cerco il principe azzurro da 24 anni, invano. Forse sarebbe più semplice ammettere che le belle addormentate di oggi hanno una testa che pesa e che i nuovi principi azzurri non vanno a cavallo?!

12)Sempre in ambito di mass media, seguiamo leggi”uguali per tutti” che ci portano al pensiero e al comportamento spesso omologati.
Seguiamo mode e trend non per nostra scelta, ma spesso perchè bombardati di pubblicità. Come vivete la moda?
Che cosa rappresentano i vostri abiti sulla vostra pelle?Rispecchiano il vostro essere?

Maria Beatrice: Adoriamo la moda, adoriamo lo stile, adoriamo possederne uno completamente nostro e unico. Spesso ci ritroviamo a vedere su giornali e passerelle cose che ci piacciono e che già indossiamo da tempo; da sempre, poi, in modo molto divertente, ci capita di guardarci e scoprire di aver scelto qualcosa di analogo l’una con l’altra. Uscendo di casa ci accorgiamo di avere gli stessi colori o lo stesso paio di scarpe o di essere tutte di stile diverso ma di “timbrica” simile, per dirla con una metafora musicale.

Cicci:Noi abbiamo 4 stili differenti per questo motivo non possiamo definirci omologate. Ognuna vive la moda e il trend del momento a modo suo, cercando di adattarlo al suo stile e al suo modo di essere, rendendolo identificativo e personale: Karma ad esempio gira con un kit del cucito e, quando può, crea fiocchi e fiori da applicare alle sue acconciature (ultimamente vuole espandere i suoi orizzonti…suppongo che presto la vedrete con una padella fra i capelli, come le ha suggerito Maria Beatrice!). Quindi direi che il nostro modo di vestire rispecchia al 100% il nostro modo di essere!

13)Ragzze siete laureate?avete avuto difficoltà nel trovare lavoro?

Maria Beatrice: Siamo tutte laureate tranne Karma, che è la più giovane, e sta’ scrivendo la tesi “Investigazioni Under-Cover” per laurearsi in giurisprudenza nell’Ateneo di Bologna. Siamo tutte imprenditrici di noi stesse e quindi non si può esattamente dire che abbiamo trovato difficoltà a trovare lavoro, è più corretto dire che sono 10 anni che ci facciamo il culo per avere i curriculum e la posizione che abbiamo; ognuna nel suo specifico e tutte insieme nei progetti che portiamo avanti parallelamente alla musica ma sempre nell’ambito del music business.

Karma:Sono in procinto di laurearmi in legge. Non sono nella posizione di dare consigli perché ci sono stati momenti difficili e penso ce ne saranno ancora. Il mondo dei giovani è difficile e ci spinge sempre di più a scegliere strade “canoniche” a prendere percorsi già scelti da altri per paura di non trovare lavoro in fretta. La via di fare “anche altro” oltre lo studio, il lavoro, è pericolosa e piena di insidie dettate dagli altri e da noi stessi, dalla paura di non essere abbastanza per i nostri genitori. D’altro canto, avere dalla mia parte una madre ed un padre che mi hanno sempre supportata nei miei voli pindarici credo che mi abbia dato la forza di fare scelte fuori dal coro.

14)Cosa volete consigliare a tutti i nostri studenti e laureati in cerca dell’ impiego per cui hanno studiato?

Maria Beatrice:Di caratterizzare fortemente le loro esperienze di lavoro e di curare parallelamente una profonda conoscenza degli strumenti che utilizzano per operare (leggasi: se vuoi fare il web designer devi sapere come si smonta un Commodore 64 e come funziona l’algoritmo di ricerca di Google) e di non stancarsi mai di leggere, imparare, studiare. Le pubbliche relazioni, altrettanto, si basano a fondamento di una buona promozione di se stessi e del proprio lavoro.

Cicci:Di cercare sempre di realizzare i propri sogni, se amate ciò che fate, sicuramente siete un gradino sopra gli altri e con impegno e dedizione riuscirete ad ottenere ciò che volete!

15)Voi siete una Band fiera di essere “Bionda”, e vi battete contro lo stereotipo della Bionda stupida.

Karma: Negli anni ’60 si lottava per l’emancipazione. Noi lottiamo per la soggettività. Ogni schema vale finché non incontra l’uomo o, in questo caso, la donna e allora si colora dei caratteri della persona, che non ha bisogno di avere un nemico per poter trovare il proprio spazio nella massa.

Cicci: il mondo è più semplice quando si è biondi! Essere bionde ed intelligenti ci da una marcia in più per riuscire in ciò che vogliamo!!!!


16)Nel 1984 uscì un film dal nome “la rivincita dei nerd”, nel 2001 “la rivincita delle bionde”, potrete mai avere un futuro assieme?

Karma:Passa un pomeriggio con noi e ne riparliamo.

Cicci:Certo! Essere nerd e bionde allo stesso tempo è il connubio perfetto! Vuol dire essere consci delle proprie potenzialità…noi siamo tutte molto Geek dentro e molto bionde fuori!

Maria Beatrice:Considerando il nostro arsenale tecnologico e il numero di paia di scarpe che ci contraddistingue, considerando che portiamo con noi una scheda audio esterna Apogee One in una pochette in gomma ricamata (rigorosamente nera, come la suddetta scheda) direi che è un connubio che ci rappresenta sufficientemente. 🙂

Lula:E’ GIA’ IL NOSTRO PRESENTE!

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1 Comment

  1. Rugi 5 novembre 2010 at 16:02

    Commento del Ronta appena ha visto la foto in camera
    “Guarda che obiettivo hanno nella borsa” …