martedì, ottobre 20, 2020
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LA TEMPESTA

Martina 8 dicembre 2012 Teatro Commenti disabilitati su LA TEMPESTA

La Tempesta


– Recensione de “La Tempesta” di William Shakespeare – In scena al teatro Metastasio di Prato dal 14 al 18 novembre 2012. –

spettacolo della POPULAR SHAKESPEARE KOMPANY
con Valerio Binasco, Fabrizio Contri, Fortunato Cerlino, Andrea di Casa, Simone Luglio, Gianmaria Martini,Deniz Ozdogan, Fulvio Pepe, Giampiero Rappa,Sergio Romano, Roberto turchetta, Ivan Zerbinati.

costumi Sandra Cardini
scene Carlo De Marino
musiche originali Arturo Annecchino
luci Fabio Bozzetta
direzione allestimento Ronni Bernardi

produzione Oblomov Films/Teatro Metastasio Stabile della Toscana con il contributo di Estate teatrale veronese

regia VALERIO BINASCO

Spettacolo di Battesimo per la Popular Shakespeare Kompany, che ha risolto la celebre commedia shakespeariana in chiave low budget, con costumi presi alla Caritas e scene essenziali, come tre quinte dipinte su toni caldi come a delineare l’isola sperduta in un immaginario senza tempo.
La resa dei personaggi fanstastici è essenziale e ironica; lo spirito Ariel da leggiadro e androgeno diventa un vecchietto tremolante con una maglietta di Superman. Per interpretare la ninfa del mare, Ariel si veste di una vistosa camicia Hawaiana, e per la crudele Arpia, un impermeabile e il tono di voce accusatore sono sufficienti per render le parti salienti della commedia, riconoscibili e attuabili a questa versione di Binasco.
Caliban, mostro e figlio della Strega che possedeva l’isola, e poi schiavo di Prospero, è semplicemente reso deforme da degli elastici legati tra orecchie e viso e movimenti degni di un essere deforme a metà tra la bestia e l’uomo.

L’effetto finale è sicuramente d’impatto, soprattutto per la scelta rischiosa dei costumi, che sono stati scelti ruotando sul punto debole di molte produzioni: il budget.
Il difetto diventa punto forza per portare Prospero, Miranda e gli altri personaggi negli anni ’80.

Elisa Magnolfi

La Tempesta

Recensione de “La Tempesta” di William Shakespeare – In scena al teatro Metastasio di Prato dal 14 al 18 novembre 2012.

spettacolo della POPULAR SHAKESPEARE KOMPANY

con Valerio Binasco, Fabrizio Contri, Fortunato Cerlino, Andrea di Casa, Simone Luglio, Gianmaria Martini,Deniz Ozdogan, Fulvio Pepe, Giampiero Rappa,Sergio Romano, Roberto turchetta, Ivan Zerbinati.

costumi Sandra Cardini

scene Carlo De Marino

musiche originali Arturo Annecchino

luci Fabio Bozzetta

direzione allestimento Ronni Bernardi

produzione Oblomov Films/Teatro Metastasio Stabile della Toscana con il contributo di Estate teatrale veronese

regia VALERIO BINASCO

Spettacolo di Battesimo per la Popular Shakespeare Kompany, che ha risolto la celebre commedia shakespeariana in chiave low budget, con costumi presi alla Caritas e scene essenziali, come tre quinte dipinte su toni caldi come a delineare l’isola sperduta in un immaginario senza tempo.

La resa dei personaggi fanstastici è essenziale e ironica; lo spirito Ariel da leggiadro e androgeno diventa un vecchietto tremolante con una maglietta di Superman. Per interpretare la ninfa del mare, Ariel si veste di una vistosa camicia Hawaiana, e per la crudele Arpia, un impermeabile e il tono di voce accusatore sono sufficienti per render le parti salienti della commedia, riconoscibili e attuabili a questa versione di Binasco.

Caliban, mostro e figlio della Strega che possedeva l’isola, e poi schiavo di Prospero, è semplicemente reso deforme da degli elastici legati tra orecchie e viso e movimenti degni di un essere deforme a metà tra la bestia e l’uomo.

L’effetto finale è sicuramente d’impatto, soprattutto per la scelta rischiosa dei costumi, che sono stati scelti ruotando sul punto debole di molte produzioni: il budget.

Il difetto diventa punto forza per portare Prospero, Miranda e gli altri personaggi negli anni ’80.

Elisa Magnolfi

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