martedì, dicembre 11, 2018
#RadioUniversitariaPrato

#JourneyTo1000Subs: il mio viaggio verso i 1000 iscritti su YouTube continua – IsoladelleroseTV Update

Quando nel 2011 vinsi il premio Miglior Format Radiofonico al Festival delle Radio Universitarie Italiane ero uno studente di lettere come tanti. L’Isola delle Rose per me era a quel tempo una grande fonte di ispirazione e ricordo con molto piacere tutti i momenti passati da solo, il venerdì sera a condurre la mia Isola negli studi di Radio Zammù, una delle poche radio universitarie italiane con una struttura da vera e propria emittente. Infatti Radio Zammù era gestita da un privato (il gruppo Radio Amore), aveva spot pubblicitari che partivano nei diversi Clock (nel gergo radiofonico, termine che sta a indicare il piano di messa in onda di un’emittente, riferito a un ciclo di programmazione, convenzionalmente pari a sessanta minuti), un radio-giornale e sopratutto andava non solo sul web ma anche in FM. Il venerdì sera trasmetteva in diretta il mio show radiofonico, quello che avevo ideato e prodotto ispirandomi all’Isola delle Rose di Giorgio Rosa. Il programma non si faceva da solo: a Zammù passavo però ore ed ore per la preparazione dell’Isola e di tutte le altre trasmissioni che conducevo nell’arco della settimana, a cui si aggiungevano le riunioni di redazione e il materiale da preparare a casa.
I mesi passarono e il mio lavoro non retribuito dai soldi, fu ripagato dal premio nazionale che almeno sulla carta avrebbe dovuto aprirmi le porte al mondo radiofonico… A distanza di anni, sembra proprio che molti miei colleghi di allora ce l’abbiano fatta. C’è chi lavora a M2O, c’è chi fa il consulente musicale per radio 105, c’è chi è finito in radio locali.

E io che fine ho fatto?

Dopo la vittoria al FRU, per un motivo a me ignoto, l’Università decise di togliere al network Radio Amore la gestione di Radio Zammu, e con un cospicuo numero di colleghi contribuì alla fondazione dell’associazione culturale Catania Lab e di Radio Lab. Tutto sembrava perfetto: Vinco un festival radiofonico, guadagno la menzione d’onore a un concorso letterario, fondo un’altra radio, mi laureo, progetto di trasferirmi nella città del mio cuore… Ma qualcosa va storto. I colleghi di Radio Lab, mi chiedono subito dopo aver fondato ufficialmente la nuova emittente radiofonica, di abbandonare il progetto Isola delle Rose perché ricordava l’esperienza di Radio Zammù e “noi fondatori della nuova Radio Lab” dovevamo dissociarci dal vecchio. Insomma volevano quasi rottamante la mia creatività. Non avevo nessuna intenzione di mettere da parte la mia Isola e lasciai senza nessuna esitazione il progetto Radio Lab.

Qualcosa di positivo stava nascendo però…

…Per fortuna, un paio di mesi prima al FRU avevo incontrato i ragazzi di Radio SPIN che mi diedero le possibilità di esprimermi. Dopo aver lasciato il progetto da me fondato di radio lab, continuai su due fronti: da un lato la collaborazione con i ragazzi del circuito RadUni grazie a cui ebbi la fortuna di visitare gli studi di m2o e incontrare i suoi dj; dall’altro Radio SPIN (che poi fa parte dello stesso circuito). Partecipo ben due volte al programma di m2o sulle radio universitarie ma la terza volta succede qualcosa di strano: chi si occupa degli audio da mandare in onda, decide che stranamente non sono più adatto, e da allora in poi non ho più avuto nessun rapporto “lavorativo” con la radio dance più truzzza del mondo. Piano piano tutti i miei contatti si fanno più fievoli. L’unica cosa che mi rimane allora è Radio SPIN. Non mi do per vinta e continuo a sfornare progetti: fondo il blog Isola di Govinda; lo show Hallo BERLIN!; ultimamente ho creato il radiodramma Voglio Solo che mi Ascolti; e infine il canale YouTube IsoladelleroseTV, che è poi un progetto che nasce nel 2012. IsoladelleroseTV è un canale atipico, perché i suoi contenuti riflettono il mio essere multidisciplinare, aspetto questo poco apprezzato dagli algoritmi (tendenza che però dal 2018 si sta fortunatamente evolvendo!).

Non incolpo il direttore di M2O per non avermi dato nessuna chance quell’anno dopo il Fru, chance che invece diede l’anno dopo la mia vittoria ai vincitori del premio Migliore Voce, e chance che diede a vincitori del mio stesso premio ma di edizioni precedenti al mio. In una radio come M2O mi sarei sentito un pesce fuor d’acqua (anche se Soundzrise di Andrea Rango era un programma che con le sue sonorità deep electro mi rappresentava moltissimo, almeno una parte di me). Il mio show parlava di lingue, culture, musica del mondo e il mio stile non ha niente a che fare con quella radio. A me piace leggere poesie, fare intrattenimento, mandare Lou Reed o i The Cure, musica e metodi che non hanno nulla a che fare con loro.
Anche quelli di Radio Lab: non mi voglio lamentare con loro, per avermi messo in una situazione di scelta e aver sottovalutato la mia creatività. Mi fa solo ridere il fatto che, dopo tutto quello che è successo nel 2015 Radio Lab e il gruppo Radio Amore si siano ricongiunti con Radio Zammù: alla faccia del nuovo che deve discostarsi dal vecchio.
Non riesco a immaginarmi né in una radio come m2o ad introdurre le canzoni di David Guetta, né in una radio come Lab a parlare un giorno si e l’altro no di cose che non mi interessano.

Io vado avanti con la mia vita, vivo da otto anni il mio sogno in un posto che mi appartiene molto di più, Berlino. Città che negli anni ho raccontando attraverso i miei progetti digitali, le mie storie, le mie interviste, i miei podcasts, i miei video. Ultimamente poi ho avuto il piacere di commissionare un lavoro a una designer e illustratrice molto in gamba. Lei è LOLLY (su Twitter @MEKEtoMEKE), del duo Twinkling. Insieme a SAKU (su Twitter @_eatslugs), si occupa di grafica, e sul web hanno una folta community che le segue e apprezza da diversi anni. Ho avuto l’onore di far creare a Lolly la nuova icona del mio canale YouTube IsoladelleroseTV. L’ho fatto perché adoro i loro disegni e mi diverto a seguirle sul loro canale YouTube. Se siete interessati a comprare t-shirts o accessori creati da Lolly e Saku, vi consiglio di visitare il sito Threadless, un giorno io comprerò la maglietta di Venus!

Come  si legge dal titolo di questo articolo, il mio viaggio verso i 1000 iscritti su YouTube continua. Sapete perché? Da poco YouTube ha cambiato la policy del programma di affiliazione e per poter ritornare ad essere un partner di YouTube devo assolutamente raggiungere 1000 iscritti. Quindi se amate la musica di strada, i videogiochi indie, volete scoprire la musica del mio progetto GOV,  documentari di viaggio, le mie poesie musicali, e l’impegno civile è un must della vostra vita, vi consiglio di dare un occhiata ai miei progetti audiovisivi e alla mia pagina su Patreon! Viaggiate insieme a me #JourneyTo1000Subs!

E ricorda che “L’Isola delle Rose è sentirsi a casa in qualsiasi parte del mondo”.

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