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Oltre i “Capolavori che si incontrano”

Leonardo 17 ottobre 2014 Alla Radio Commenti disabilitati su Oltre i “Capolavori che si incontrano”

Sabato 18 ottobre, una conferenza svela 70 tesori non esposti al Pretorio. A tenerla è il curatore Fernando Rigon in Palazzo Comunale. L’evento, che rientra nelle attività della Settimana della Cultura in Toscana, sarà trasmesso in diretta streaming su Radio Spin.

Sono 86 le opere provenienti dalla collezione della Banca Popolare di Vicenza che, fino al 6 gennaio 2015, si possono ammirare negli spazi del Museo di Palazzo Pretorio. Ma, nell’intenzione del curatore Fernando Rigon, dovevano essere molte di più: si conta che almeno una settantina di quadri sia rimasta fuori dall’antologia pratese. Quali e quanti sono i dipinti rimasti fuori dall’esposizione promossa dal Comune di Prato e dalla Banca Popolare di Vicenza?
A questo interrogativo cercherà di rispondere la conferenza in programma per domani, sabato 18 ottobre, nel salone consiliare di Palazzo Comunale, dal titolo “Capolavori che si incontrano. Ritratto di una mostra: la presenza dell’assenza” (a partire dalle 16.30), inserita nel cartellone della Settimana della Cultura in Toscana. L’incontro, che sarà trasmesso in diretta radiofonica streaming su Radio Spin (la radio universitaria di Prato), punta proprio a documentare le “rinunce”, mostrando al pubblico i circa 70 quadri rimasti fuori dall’esposizione. Proiettando diapositiva dopo diapositiva, si dispiegherà così un originale percorso per immagini sulle opere d’arte “assenti” con il virtuale inserimento di questi dipinti all’interno delle quattro sezioni iconografiche su cui si articola la mostra “Capolavori che si incontrano”. «Per ogni dipinto – spiega Rigon – verrà motivata l’esclusione, talvolta dolorosa, talvolta obbligata, talvolta ancora dettata da ragioni di opportunità o di qualità del singolo pezzo, oppure dalla scarsa pregnanza iconografica del soggetto rappresentato». Il titolo della conferenza, “Ritratto di una mostra: la presenza dell’assenza”, diventa così volutamente provocatorio. «Il discrimine determinante dell’esclusione – prosegue il curatore – è stato soprattutto la dimensione dei quadri: quelli a grande formato hanno obbligato a scartare opere anche molto significative». Dopo la conferenza, ci sarà la possibilità di visitare la mostra e il museo fino alle 20 acquistando il biglietto a Palazzo Pretorio entro le 19. Un altro weekend intanto è alle porte per scoprire le meraviglie dei “Capolavori che si incontrano”: sabato e domenica alle 17, visita guidata a utenza libera alla mostra, prenotabile al call center (0574 1934996) o richiesta direttamente in biglietteria (il costo è di 4 euro). Largo, infine, alle attività per i più piccoli domenica 19 novembre: alle 15.30, bambini protagonisti del laboratorio gratuito “Una domenica a regola d’Arte” che, come di consueto, si terrà nell’aula didattica attrezzata del Museo.

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