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Caro Rainer Werner Fassbinder

Giuseppe Govinda 31 maggio 2015 Discovering Berlin, L'isola di Govinda Commenti disabilitati su Caro Rainer Werner Fassbinder

Caro Rainer Werner Fassbinder,

con questa lettera vorrei farti gli auguri di compleanno! Oggi compi settant’anni. Ho pensato tanto a te negli ultimi tempi. Qui a Berlino stanno parlando molto dei tuoi film, ed era da un bel po’ che non eri al centro dell’attenzione. In città sono stati organizzati tanti eventi dedicati a te, e io ho cercato di seguirne il maggior numero possibile.

Per me, il cosiddetto “Fassbinder Focus” è un lungo percorso partito molti anni fa.

Di recente però, e precisamente l’anno scorso, sono andato a vedere la mostra di Hanna Schygulla “Traumprotokolle“ all’Akademie der Künste, in cui Hanna ha presentato diversi short film per lo più sconosciuti. Come Tunnel of Dreams (2005) con cui sviluppa il concetto di perdita, morte e riconciliazione attraverso immagini rarefatte. Sai, lei si è trasferita a Berlino, vive a Schöneberg. Uno di questi giorni forse andrò a trovarla.

A maggio è uscito un nuovo documentario in cui Annekatrin Hendel analizza la tua filmografia in relazione alla tua vita, intervistando tanti interpreti e personalità legate al tuo cinema come Irm Hermann, Harry Baer e Margit Carstensen.

fassbinder annekatrin hendel

Poi ho visitato la mostra “Fassbinder JETZT”. Sono andato il giorno dell’inaugurazione, alle dieci del mattino, e c’era Juliane Lorenz. Ho potuto vedere i vestiti di scena, gli stessi usati dai tuoi attori in Querelle, in Berlin Alexaderplatz, in Lili Marleen, e ho letto i tuoi manoscritti con la tua calligrafia che trovo molto simile alla mia: incomprensibile, ma bella (appunto dal greco Calòs). Ma una cosa mi ha dato più emozioni di tutte, il giubbotto di pelle che portavi in Rio das Mortes e in tante altre tue pellicole. Quel giorno ho immaginato, fissando quel giubbotto, che a un certo punto saresti spuntato dietro di me e insieme saremmo svaniti nel nulla.

Questa sensazione mi ha accompagnato per diversi giorni, fino alla sera in cui ho assistito all’incontro teatrale di Hanna all’Haus der Berliner Festspiele. La splendida Hanna ha messo in scena alcuni tuoi pensieri scritti a diciassette anni, e non solo. Ha parlato di te e del vostro gruppo di amici. Per esempio di quel periodo in cui amavate tanto la musica. C’era anche una tua foto proiettata su un grande telo bianco, che Hanna ha ricalcato con le sue dita. È stato un momento magnifico. Ripeterà l’esibizione stasera, e penso che questo sia il regalo più bello che ti potesse fare.hanna schygulla 17 70 shot

Infine, e non per ultimo, sono andato alla esibizione alla Egbert Baqué Contemporary Art intitolata “Der wüste BAAL der Auferstandene – Eine Hommage an Rainer Werner Fassbinder”. In “Der wüste BAAL” sono esposte, da un lato foto tratte dal film Baal (1969) di Schlöndorff, dall’altro lato quadri che prendono spunto da te o ti rappresentano, come la bellissima composizione di Neal Fox “Show me the way to the next Whiskey bar” con cui ho realizzato un video, mettendoci una canzone composta da me.

La musica è stata molto importante nei tuoi film e Peer Raben ha avuto un ruolo fondamentale nei tuoi lavori. Forse anche per questo oggi, al Martin-Gropius-Bau terranno una lettura, appunto musicale, per festeggiare il tuo compleanno! E ancora, all’Arsenal proietteranno ogni lunedí, dal 1 giugno al 17 agosto, un tuo lungometraggio! Quante cose!

Tu, che con i tuoi film sei riuscito a riscattare la miseria della realtá con la passione dei sentimenti, mi hai insegnato molto. Com’è che dicevi? “I film liberano la testa”. È proprio vero, almeno per me è stato così.
Per questo e per quello che verrà, grazie.
Ti auguro tantissimi auguri di compleanno Rainer Werner!

Per sempre tuo
GovindaLettera a R. W. Fassbinder di Giuseppe Govinda

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